lunedì 24 dicembre 2012

Grecia e Turchia litigano: "Isole greche in vendita"

I rapporti tra Grecia e Turchia non sono mai stati pacifici, ma ultimamente non erano emersi grossi dissapori tra i due governi. Eppure, il battibecco più recente risale solo a qualche giorno fa, quando il Ministro degli Esteri greco ha commentato aspramente i commenti del Premier turco Recep Tayyip Erdogan a proposito della crisi greca. La Grecia, ha detto Erdogan, ospite in una trasmissione televisiva, "per salvarsi dalla bancarotta dovrà svendere le sue isole".
L'affermazione è apparsa alquanto provocatoria al Ministro Dimitris Avramopoulos, soprattutto se si considerano le numerose dispute sulla titolarità degli avamposti sull'Egeo, questioni annose quanto le due civiltà.
Secondo Avramopoulos l'infelice dichiarazione sarebbe stata dettata da malafede, e rappresenterebbe una reazione alla classifica di Standard & Poor, che tratterebbe troppo bene la Grecia e troppo male la Turchia. Come mai, sostiene Erdogan, il rating turco fatica così tanto a salire, mentre quello greco è stato pompato improvvisamente di sei punti malgrado la situazione non sia affatto migliorata?
"Probabilmente i collaboratori di Erdogan non hanno informazioni in merito - ha risposto il Ministro greco - oppure stanno inventando. Non c'è nessuna isola greca in vendita, perché i valori di una nazione non hanno prezzo".

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