sabato 23 marzo 2013

Sposarsi a Istanbul: come organizzare il matrimonio

Vediamo come organizzare un matrimonio a Istanbul tra due persone di cittadinanze diverse. Un/una turco/a con un/una italiano/a quali documenti dovranno preparare? Come funziona la burocrazia delle nozze qui in Turchia? Quando chiesi lumi a un mio amico, sposato con una ragazza turca, ricevetti questa disarmante risposta: "Allora, sposarsi in Turchia è talmente facile che a tratti è inquietante".

In effetti è lontano dalle procedure farraginose a cui siamo abituati in Italia: non ci sono pubblicazioni, non sono presenti nemmeno periodi di stallo che separano l'avviamento delle procedure dalla cerimonia effettiva. Il matrimonio turco ha tuttavia le sue peculiarità, che vedremo una per una. Inoltre, in caso di unioni tra due persone di cittadinanza diversa, entra in ballo anche la parte riguardante l'identificazione dello straniero. Naturalmente parleremo del matrimonio dal punto di vista legale; la cerimonia tradizionale sarà oggetto di un articolo a parte.

1) Consolato Italiano. La prima cosa da fare è recarsi al Consolato Italiano, con in mano questo documento (Richiesta certificazione per contrarre matrimonio in Turchia), la carta d'identità e 12 lire di spese di segreteria. Il Consolato si trova in via Tom Tom Kaptan Sokak, 5 nel quartiere di Beyoğlu/Taksim. E' raggiungibile ai numeri di telefono 0090 212 2431024/5, 2525437, 2513294.

2) Hastane. La seconda cosa da fare è recarsi all'ospedale convenzionato con il Comune dove si intende celebrare la cerimonia. Per ogni comune di Istanbul vi verrà indicata una clinica convenzionata nella quale fare gli esami del sangue e la radiografia toracica. QUI UN ELENCO DELLE CLINICHE CONVENZIONATE. Questi esami sono obbligatori: potete saltarli solo per determinati motivi (ad es. "sono incinta, non posso fare la radiografia"). Le analisi sono finalizzate alla diagnosi di malattie veneree come l'AIDS e l'epatite (quattro patologie in tutto). Costano 50 lire a testa, escluse le due fototessere necessarie alla compilazione dei documenti.

3) Belediyesi (A). Dopo aver fatto le analisi e aver ricevuto i risultati, occorre farli convalidare. Ci si deve recare al comune e far timbrare i documenti dal personale medico presso l'ufficio competente.

4) Belediyesi (B). Muniti dei risultati delle analisi (timbrati), di cinque fototessere, passaporto e di lire 70, bisogna fare domanda di matrimonio al comune. Attenzione perché sposarsi nel weekend e nel pomeriggio costa di più: dopo le 12.00 durante la settimana costa 50 lire mentre nel weekend più o meno 300 lire. Qui si può chiedere la data a seconda della disponibilità. Bisogna avere con sé il passaporto: la carta d'identità è accettata solo se tradotta da un interprete convenzionato con l'intervento di un notaio (altre 100 lire di spesa). In caso di testimoni italiani accetteranno la carta d'identità.

E il matrimonio è fatto!

Vedi anche: Come restare in Turchia per lunghi periodi 

2 commenti:

  1. io sono invece cittadino italiano e la mia fidanzata e siriana, e rifugiata in Turchia , possiamo sposarci in Turchia presso il comune nonostante entrambi noi due siamo stranieri?
    grazie
    e se si, che documenti serverebbero?

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  2. Dovresti chiamare il consolato, a questa domanda non so rispondere. Questo il numero: 0090 212 2431024/5, 2525437, 2513294

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