domenica 18 novembre 2012

Mor Gabriel Turchia: il primo Monastero del Mondo rischia la confisca

Mor Gabriel è il Monastero più antico del mondo e si trova al confine tra la Turchia e la Siria. Fondato nel 397 da due monaci, Samuel e Simon, è rimasto ancorato alle usanze di quasi 2.000 anni fa, tant'è che al suo interno si parla solo in aramaico, l'antica lingua nella quale si esprimeva Gesù. Tuttora, i 3 monaci, le 11 suore e i 35 novizi che ci abitano rischiano lo sfratto: non potendo dimostrare la proprietà di quelle terre e delle stesse mura di pietra dell'edificio, i religiosi non hanno potuto contestare la rivendicazione dello Stato a inglobare la proprietà tra i beni demaniali.
Per salvare il Monastero e le sue ancestrali tradizioni, potrebbe intervenire la Corte Europea dei diritti umani, ultimo appiglio dopo il parere della Corte Suprema d'Appello turca, concorde con il provvedimento coercitivo dello sfratto.

Gli inquilini del monastero, dopotutto, avrebbero perduto l'attestato di proprietà. Il provvedimento è stato giudicato ridicolo anche dalla stampa turca.
Il Monastero è stato inoltre accusato dai villaggi vicini di praticare "attività anti-turche", istruendo i giovani secondo costumi e principi estranei alla tradizione locale e occupando terre che in realtà apparterrebbero ai comuni adiacenti. Avevano anche sostenuto che il Mor Gabriel, edificato 170 anni prima della nascita di Maometto, fosse il risultato della trasformazione di una vecchia Moschea.
 
La Corte europea dei diritti umani ha già salvato dieci anni fa l'orfanotrofio ortodosso di Buyukada, riassegnandolo al Patriarcato Greco di  Istanbul.

2 commenti:

  1. Non hanno perso l'attestato di proprietà, in quanto questo attestato non l'hanno mai avuto. Perché?
    Perché non hanno registrato la proprietà, come prevedeva il Trattato di Losanna del 1936.

    E' un cavillo giuridico...dura lex, sed lex!
    Non è il Monastero che viene confiscato ma le sue terre, a seguito di questo cavillo giuridico/burocratico.
    La gente del posto ha costruito le case su quelle terre ed ora ne rivendica la proprietà.
    Una forma di usucapione, per intenderci.(Basta leggere la stampa estera e si capisce realmente come stanno i fatti)
    Ditelo pure al giornalista di ANSAMed!
    Quante braccia sottratte all'agricoltura! :)
    Vede complotti ovunque, specie dal paritito di del premier Erdogan. E la cosa triste è che quello che scrive viene preso per oro colato...
    Povera Italia in mano alla dis-informazione!!!

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    1. quindi secondo te, che dovrebbero fare...buttare giù il monastero perchè non ci sono le carte che ne attestino la proprietà?

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